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Galleria d’Arte del Caminetto
Galleria d’Arte del Caminetto

Paolo e Romana Zauli furono motivati, nel 1966, a fondare la “Galleria d’Arte del Caminetto” per un atto di solidarietà nei confronti degli antiquari fiorentini alluvionati. Inaugurarono l’attività espositiva, nelle sale del Palazzo Salina Brazzetti, con la rassegna “Antichi disegni” comprendente in massima parte artisti bolognesi. La caratteristica del “Caminetto”, oltre ai già citati dipinti ed i disegni antichi, risiede nell’aver messo in luce altre componenti dell’arte italiana fra cui lo splendido patrimonio dalle Arti plastiche, specificatamente la terracotta. Si ricordano, al riguardo, due rassegne con inediti di Giuseppe Maria Mazza, Angelo Gabriello Piò, Èrcole Lelli, Filippo Scandellari. Da menzionare anche le riletture di Pelagio Palagi, Felice Giani, Alessandro Guardassoni. Il consenso iniziale si è perpetuato nella titolarità della figlia Maria che ha continuato l’opera dei genitori per più di trent’anni nell’attuale sede della Galleria, dal 1994 si trova nella Galleria Falcone e Borsellino 4/D, a fianco di piazza Galileo, prossima a piazza Maggiore. Dal 2009 è subentrato nell’attività, continuando così la tradizione familiare, il nipote dei fondatori Giovanni Banzi, titolare dal 2019 .


“Estate” e “Inverno”

Giuseppe Gambarini (Bologna 1680 – 1725)

“Estate”: olio su tela, cm 97 x 73,8

“Inverno”: olio us tela, cm 96,6 x 67

Bibliografia: Renato Roli “Pittura bolognese” 1650-1800 dal Cignani ai Gandolfi, Ed. Alfa 1977 pag. 261-262


“Madonna annunciata” (1830 ca.) 

Pelagio Palagi (Bologna 1775 – Torino 1860)

Olio su tela, cm 57,3 x 46,3

Inedito: si ringrazia per la conferma dell’attribuzione la Dott.ssa Claudia Collina Storica dell’arte e specialista in beni culturali  

Bibliografia di riferimento: catalogo GAM Torino, “La pittura neoclassica in Piemonte”, 2002 


“Giselda e Timoteo”

Quinto Ghermandi (Crevalcore, Bologna 1916 – Bologna 1994)

Sculture in bronzo – cm h 159 e cm h 171,5 -firmate datate

Bibliografia di riferimento:

“Quinto Ghermandi” , un racconto fotografico Ed. Skirà 2005, foto n° 4 pag. 49  

“33a Biennale Internazionale d’Arte” Venezia 18 Giugno – 16 Ottobre 1966 Ed. Stamperie di Venezia 1966, pag. 40 (Padiglione centrale, sala XXIII)

“Voli Volute e Talleri” sculture di Quinto Ghermandi Ed. Grafis Bologna 1970, n°19

“Ghermandi” Premio Nazionale Pericle Fazzini Ed. Tipografia Alda Grottamare 1993 

“L’Opera e lo Spazio” Sculture del Novecento, Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna Ed.Compositori 2005


“Il direttore d’Orchestra”

Guglielmo Sansoni detto Tato (Bologna 1896 – Roma 1974)

Olio su tela, cm 70 x 80