Paolo Campopiano, perito esperto d’arte dipinti Italiani dell’800, autore di numerosi saggi e monografie, Pietro Fragiacomo, Giovanni Salviati, Guglielmo Ciardi, Giuseppe Casciaro, Eugenio Bonivento, Emanuele Brugnoli, Giuseppe Vizzotto Alberti, e numerose pubblicazioni ed articoli sulla pittura italiana dell’800.

Carlo Grubacs (Venezia 1802-1878)
Olio su tela cm 90×60
Spettacolare rappresentazione di Piazza San Marco, quasi uno scorcio Canalettiano, eseguito attorno al 1840.

Stefano Novo (Cavarzere (VE) 1862-Venezia 1927)
Olio su tela cm 60×80
Il dipinto rappresenta il “boccolo di San Marco”, antica tradizione Veneziana che ricorre il 25 aprile, dove tutti gli innamorati devono portare un bocciolo di rosa alle proprie amate, simbolo di amore eterno.

Gaetano Esposito (Salerno 1858-Sala Consilina SA 1911)
Olio su tela cm 60×70
Il dipinto rappresenta il passaggio da una tradizione antica come la pesca a quella delle nuove fabbriche con i loro fumi imponenti.

Luigi Serena (Montebelluna TV 1855-Treviso 1911)
Olio su tela cm 42×30
Artista tipicamente popolare che amava ritrarre personaggi e ambienti sia a Venezia sia a Treviso dove viveva.