Lanfranco Donatone esercita da oltre vent’anni l’attività di antiquario, specializzato in arti decorative dal XV al XIX secolo.
Figlio di Guido Donatone, noto collezionista e storico dell’arte, autore di numerose pubblicazioni sulla Maiolica Meridionale e fondatore del “Centro Studi per la Storia della Ceramica Meridionale”, esercita la sua attività a Napoli. Dal 1999, infatti, nel centro della città partenopea, in Vico Ischitella n.1, ha sede lo spazio espositivo che non solo è un riferimento per collezionisti, appassionati, studiosi e ricercatori, ma anche un luogo di confronto e studio di opere d’arte e oggetti d’antiquariato, acquisiti e proposti alla clientela. La ricerca appassionata e l’aggiornamento sono costanti, anche avvalendosi della collaborazione e confrontandosi con Musei, studiosi, collezionisti, Case d’asta e Gallerie antiquarie.
L’attività svolta comprende anche stime e consulenze gratuite per dipinti, mobili, sculture, porcellane, maioliche, bronzi, argenti e oggetti d’arte dal XV al XIX secolo.
Membro dell’Associazione Antiquari d’Italia.

Cachepot (h. cm. 17,5) con ricca decorazione rocaille, caratteristica del repertorio di Angelo Del Vecchio (attr.).
Real Fabbrica di Caserta, dopo il 1750.

Santa Chiara, scultura in legno policromo e estofado dorato, con occhi in vetro.
L’opera, realizzata da maestranze napoletane nella seconda metà del XVI secolo, si distingue per l’eleganza delle pieghe del manto, la ricchezza delle dorature e l’intensa espressività devozionale del volto.

Carmine Gentile (attr.) piatto in maiolica policroma raffigurante “Trionfo di Bacco e Arianna”.
Castelli d’Abruzzo, metà sec XVIII, diametro cm. 35.
Nel catalogo delle ceramiche del museo della Certosa di San Martino di Napoli è pubblicata una targa firmata C. Gentile, raffigurante lo stesso soggetto.